
Essendo fuori stanza ho dovuto rinunciare a tutta la parte cruciale del Festival di Sanremo. Deo gratia.
Dal quel poco che ho orecchiato in giro non dev'essere stata una grossa perdita, anzi. A dirla tutta, io che ho amato visceralmente il favoloso mondo di Amelie e la signorina Carlo di Anna Marchesini, ho provato uno stranguglione postumo solo dopo aver scoperto la magica Arisa e la sua canzoncina minimalista che sa di latte e menta, di ciliegie e di paste di meliga.
Ecco, il tipo della foto qua sopra è un po' il suo pigmalione e scopritore. Si chiama Massimo Cotto: il nome ai più può dire ben poco, ma il suo è un curriculum vitae di tutto rispetto. Più che per le sue benemerenze artistiche mi piace però ricordarlo perché 1) è un mio concittadino ; 2) è praticamente mio coetaneo; 3) è intelligente, serio, preparato, semplice e simpatico ; e quello che si definisce "una gran bella persona". Di questi tempi e in quegli ambienti, scusatemi se è poco.
Dal quel poco che ho orecchiato in giro non dev'essere stata una grossa perdita, anzi. A dirla tutta, io che ho amato visceralmente il favoloso mondo di Amelie e la signorina Carlo di Anna Marchesini, ho provato uno stranguglione postumo solo dopo aver scoperto la magica Arisa e la sua canzoncina minimalista che sa di latte e menta, di ciliegie e di paste di meliga.
Ecco, il tipo della foto qua sopra è un po' il suo pigmalione e scopritore. Si chiama Massimo Cotto: il nome ai più può dire ben poco, ma il suo è un curriculum vitae di tutto rispetto. Più che per le sue benemerenze artistiche mi piace però ricordarlo perché 1) è un mio concittadino ; 2) è praticamente mio coetaneo; 3) è intelligente, serio, preparato, semplice e simpatico ; e quello che si definisce "una gran bella persona". Di questi tempi e in quegli ambienti, scusatemi se è poco.





















