lunedì 17 maggio 2010

Dio è morto


E' ufficiale: Dio è morto. E anch'io mi sento poco bene.


Raul ha detto di non avere una conversazione brillante, di non fare subito colpo e, in soldoni, di ritenersi poco più d'una ciofeca. Tesoro, lo so che sei già impegnato; ma hai visto mai, un domani dovessi ripensarci, ricordati di me. Ti prometto che se non stramazzo al primo colpo stramazzerò al secondo: e che se sopravvivo parlerò io per tutti e due.

20 commenti:

SkraM ha detto...

se si ritiene lui una ciofeca allora io sono da buttare direttamente nel water e tirare la catena

Anonimo ha detto...

eee lo so è un problema... del resto l'amore è dato in appalto solo ai belli e anche loro prima o poi invecchiano..
Sergio

Gan ha detto...

@ Skram: vedi? Anche tu come Raul. Se dici così allora è segno che voi belli non siete mai contenti!

@ Sergio: Non sono d'accordo. L'amore, come il sole, è per tutti. E l'amore vero, grazie al cielo, non invecchia.

luce ha detto...

Dite quello che volete, ma che fosse un imbranatello alle mie antenne non era sfuggito, non sentivo quel "quid" che fa scattare il verde al sangue appassionato sull'autostrada del desiderio e dell'ammirazione ( esempi? Banderas,Ligabue, Ricki Martin, George Michael, Benicio del Toro,Castellitto, Bardem...mi sono spiegata?); appartiene alla razza rarissima di belli che chiedono scusa per esserlo, che non si sentono belli mai e diciamo la verità, che scontano la fortuna di non essere dotati di altro che di canoni estetici armoniosi.
Mi piace che lo abbia ammesso e questo gli fa onore, è comunque una bella persona dentro; ricordo una bella intervista dopo l'interpretazione di San Francesco che lo aveva molto colpito anche interuiormente, ma diciamo la verità, npn potrebbe mai arrivare a certe intensità di Luigi Lo Cascio, di Gifuni, di Boni, di Favino come attore.
Ovvio che data la sua bellezza a tutti viene il pensiero di renderlo felice e magari "insegnargli" qualcosa, ma secondo me, meglio di così non può.
Mi ricorda la bellezza di Helut Berger o di Mickey Rourke ( vabbè, quest'ultimo altro che autostrada!! ) che hanno vissuto la loro bellezza in maniera dolorosa, ma anche nella vita di ogni giorno possiamo trovare tanti belli che non si sentono belli, come noi, miseri mortali ( e mi ci mettio io) che per essere belli ci mettiamo anche l'anima e lo siamo, bellissimi! :-)
Un carissimo saluto
ps: scusa la lungezza ma l'argomento mi piaceva un casino! :-)

Principe Kamar ha detto...

>L'amore, come il sole, è per tutti.

Sarà anche così, ma io incomincio a dubitare di rientrare in quel "tutti".

>E l'amore vero, grazie al cielo, non invecchia.

Giusto, ma le persone invecchiano velocemente e il tempo per cercarlo è veramente pochissimo almeno per un tontolone come me ergo con la fortuna che mi ritrovo già mi andrà di lusso se riuscissi ad avvicinarmi ad un vero amore. =)

Il post mi ha fatto sorridere, anche perché ti immaginavo fare a botte con mia sorella, visto che tolto il suo moroso, Raul è l'unico uomo per il quale sarebbe disposta ad uccidere. =D

Un grosso abbraccio!

vorreispiegarviohdio ha detto...

Gan, ci sono speranze. Può essere che il Raul nazionale ritorni alla sponda che frequentava prima di diventare il sogno erotico di milioni di italiane. A. lo conobbe ad una cena da un suo amico gay alla quale il giovane Raul, allora all'inizio della sua carriera, aveva fatto solo pochi film, si presentò con il bel ganzo che era allora il suo moroso. Poi, col successo, probabilmente venne anche la consapevolezza che si diventa più popolari nel rassicurante ruolo di sposo fedele e buon papà di famiglia. Ma vogliamo essere buoni e diciamo che era solo una fase, quella che gli piscologi di una volta chiamavano omosessualità da confusione adolescenziale.

marcoboh ha detto...

un amico di un mio amico anni fa raccontò a questo mio amico che col bel raul un giorno aveva fatto sesso sulla spiaggia di capocotta (o meglio, nella macchia mediterranea dietro le dune).
e il raul ancora non era noto a nessuno o quasi.
si vede che i genitori l'avranno portato da un guaritore ;-)

SacherFire ha detto...

Ricordo ancora una discussione con un mio amico quando vedemmo insieme La Finestra di Fronte: lui sbavava per Raul, io invece per Filippo Nigro. A distanza di anni confermo la mia scelta.
Ehi voi due qui sopra che sparlate di Raul: visto che siete così informati su cose successe 10-15 anni fa sapete nulla di Filippo? E comunque, potete darmi il suo numero? ;-P

Gan ha detto...

@ Luce: la tua anamnesi del soggetto in questione è più che corretta. Ma a me il bellone imbranatello, più o meno convintamente modesto e dai modi un po' impacciati e timidi, io lo trovo irresistibile. Anche se so trattarsi di un animale leggendario che vive solo nelle favole.

@ Principe Kamar: guarda, se proprio non ce la fai a rientrare in quei "tutti" fammi un fischio, che mi sacrifico volentieri!
Mio caro, l'errore che fai ( e che più o meno facciamo o abbiamo fatto noi gay da giovani) è pensare di essere munito di una data di scadenza imminente, come lo yogurt. Ma vedrai che ad ogni decennio questa data di scadenza si posticiperà automaticamente di altri dieci anni.
Berò mi sorge un dubbio: visto che ti definisci "tontolone", sarami mica anche tu un bellone imbranatello e timido come Raul? No, davvero, parliamone! ;-)

Gan ha detto...

@ vorreietc. Il cugino del portinaio della zia dell'amico di un mio ex fidanzato gli aveva raccontato che il Nostro ebbe una relazione abbastanza lunga con un ricco industriale del Nord, gelosissimo e molto possessivo. Costui era solito fargli trovare intere fascine di rose bianche in camerino, agli esordi della carriera cinematografica.

@ Marcoboh: magari poi avrà incontrato George Rekers, lo psicologo omofobo che voleva guarire i gay ( ma solo quelli giovani e belli) andandoci a letto. ;-)

Gan ha detto...

@ SacherFire: ciao, re delle torte!
Guarda, io per non far torto a nessuno sbavo per entrambi.
Anche se di Nigro, purtroppo, non esiste il benchè minimo pettegolezzo che possa incoraggiare le speranze di un nostro futuro matrimonio.

vorreispiegarviohdio ha detto...

Visto che la cena in cui A. conobbe Raul e consorte si svolse a Milano, forse si trattava del ricco industriale del nord che mandava rose bianche (il che, per inciso, indica un gran gusto: come ho già detto, le rose bianche sono le più belle).

Gan ha detto...

@ vorreispiegarvi: e in effetti il cugino del portinaio parlava proprio di un industriale milanese. Però lo definiva "un distinto signore di mezza età".
Concordo pienamente sulle rose. Chissà come dev'essere riceverne una corbeille da trentasei dozzine in camerino...
A me una volta un ragazzo dai modi bruschi ma molto dolce regalò un mazzolino di fiori di campo, che conservo ancora come una reliquia.

Anastasia Beaverhausen ha detto...

Tesoro dolce, quando ho letto il titolo del post ho pensato ti saresti riferito a Sanguineti.
E invece sei solo una sfranta, povera Italia!

SkraM ha detto...

@Gan
io non mi ritengo bello ma nemmeno brutto se e' per questo. Carino ok, ma bello prorpio no. I belli son altri :)

il mio post iniziale era per dire che se Bova si definisce Brutto allora tutti quelli meno belli di lui (quindi anche il sottoscritto) e i cessi si possono proprio buttare nella tazza e tirare la catena.

Gan ha detto...

@ Anastasia: tesoro caro, Ronnie James Dio è morto il 16 Maggio. Il giorno prima ho visto la vettura che ho fotografato e riprodotto nel post. Segnale premonitore, direi. Il giorno dopo, il 17 Maggio, ho scritto titolo e post.
Sanguineti è morto il giorno dopo ancora, il 18 Maggio: no, così per la cronologia.

@ Skram: ma Raul Bova non si definisce "brutto"; dice solo di non sentirsi così strafregno ( come tutti i belli che non se la tirano) e di essere fondamentalmente timido ed impacciato con il gentil sesso.

vorreispiegarviohdio ha detto...

Gan, cito le tue parole: "Raul Bova non si definisce "brutto"; dice solo di non sentirsi così strafregno ( come tutti i belli che non se la tirano)". Ecco, senza riferirmi direttamente a Raul Bova (non ho mai avuto occasione di vederlo intervistao o di leggere di lui), ma in genere i belli e le belle che negano di sentirsi tali sono insopportabili. Lo trovo un vezzo più odioso di chi, essendo bello/a, se la tira. Il dire di non sentirsi belli quando anche un cieco lo vedrebbe ma soprattutto quando il tuo successo planetario dipende unicamente ed inequivocabilmente da quello, lo trovo un tirarsela assai più snob di ammetterlo.

Gan ha detto...

@ Vorreispi: si, il tuo ragionamento non fa una grinza. E' che io sono molto ingenuo e anche un po' sempliciotto: se uno oggettivamente bello dice di non sentirsi tutto 'sto granché, e di sorprendersi per l'ammirazione che gli altri gli riservano, io sono portato a credergli. E a domandarmi quali oscuri processi mentali ( mancata accettazione di se? rimozioni di varia natura? scarsa autostima?) l'abbiano portato a non piacersi, o a piacersi poco. Quando poi magari non è niente di tutto questo, come giustamente e realisticamente dici tu.

Anastasia Beaverhausen ha detto...

Ops, mi sa che devo andare a ripetizione... Bacchettami. Anzi, frustami.

Gan ha detto...

@ Any:

Vicious
you hit me with a flower
You do it every hour
oh, baby, you're so vicious

Vicious
you want me to hit you with a stick
But all I've got is a guitar pick
huh, baby, you're so vicious