sabato 15 agosto 2009

Io non sono omofobo, sono loro che sono froci.





















Càpita sempre più spesso di ascoltare o leggere discorsi come questo: " Eh però che palle, 'sti gay! Da una parte vogliono far credere con prepotenza che la loro scelta di vita non solo è normale, ma anche da tutelare e da propagandare come cosa buona e giusta. Dall'altra frignano e si strappano i capelli quando qualcuno non la pensa come loro. Fanno le vittime, gli emarginati, i discriminati; e in nome delle persecuzioni di cui a loro dire furono oggetto in passato pretendono di zittire ogni voce che non si allinei alle loro posizioni, che non le applauda e non le sostenga. Hanno inventato questa faccenda dell'omofobia per poter disporre di un marchio infamante con cui segnare e lordare quanti si permettono di non approvare i loro comportamenti o le loro rivendicazioni. Così da perseguitati sono diventati persecutori; ritenendosi depositari dell'unica verità e pretendendo di stroncare tutte le altre , sono diventati loro i veri intolleranti ed i veri razzisti dei nostri tempi. "
Con simili e diffusi presupposti, so già come andrà a finire la vicenda dell'adesivo " I am not gay" che sembra vada via come il pane fra i turisti della riviera romagnola, e delle timide ed isolate proteste che ha finora sollevato. Quasi tutti, compresi moltissimi gay, diranno che è una cosa stupida ma innocente; che non attacca nè offende nessuno; che se uno non è gay avrà pure il diritto di dirlo, qualora ci tenesse; e che è ora di finirla con questo vedere l'omofobia dappertutto, dalle simpatiche battute del Presidente del Consiglio alle innocue ragazzate di pochi scalmanati, ad arguti videogiochi , fino alle opportune e condivisibili misure di ordine pubblico. "Di ben altro ci si dovrebbe preoccupare" grideranno all'unisono, e con le narici frementi, quanti vorranno buttarla sul ridere. Sarò intollerante, sarò razzista, ma a me queste cose non sembrano affatto innocenti, e continuo a ritenerle pericolose. Inutile che ce la vengano a raccontare: nascono sempre da una mentalità che vede nel gay non solo un "diverso" ma anche un "inferiore": di volta in volta in quanto "intrinsecamente disordinato", in quanto psicologicamente "malato", in quanto "incompleto", in quanto "pervertito", in quanto "pervertitore", e chi più ne ha più ne metta.
Esibire un adesivo con la scritta "Io non sono gay" vuol dire sottintendere "io sono una persona normale, e posso girare a testa alta; mentre quelli che sono come non sono io meritano biasimo, disapprovazione, compatimento e scherno: io sono a posto, loro no".
I molti commercianti che all'indomani della promulgazione delle leggi razziali del 1938 si affrettarono, sua sponte, ad esporre cartelli con su scritto "Questo negozio è ariano", erano probabilmente convinti di non andare oltre alla constatazione di un dato di fatto; e certamente si sarebbero adombrati e risentiti se qualcuno avesse spiegato loro le conseguenze scatenate anche dal loro gesto. Ecco, tra "I am not gay" e "Questo negozio è ariano" non ci vedo alcuna differenza di fondo; ci vedo però la sottile, strisciante, subdola ed inconsapevole adesione ad una forma mentis da cui scaturiscono discriminazione, persecuzione e odio.
Che poi, diciamolo: gridare ad ogni piè sospinto "Io non sono gay" da parte di uno straight, a me è sempre saputo di excusatio non petita...

22 commenti:

lavecchiaMarple ha detto...

Queste notizie mi sconvolgono, e non solo perchè mi senta parte in causa. Se davvero fra i cittadini di un paese "evoluto" ci sono persone che sentono il bisogno di andare in giro con distintivi simili e altre cha hanno pensato di guadagnarci sopra siamo messi davvero male.

Antonio ha detto...

Concordo pienamente con il tuo punto di vista... ci vorrebbe una meravigliosa denuncia formulata con i controcavolacci ( e comunque non servirebbe a niente, il razzismo contro qualsiasi minoranza è dilagante ).
Perchè poi prendersela con chi ha un'identità sessuale diversa dalla propria, come se il sesso o l'intenzione sessuale personale dovesse subire l'approvazione altrui nonostante non vada a toccare terzi non ineressati all'orgomento.

Concludo riportando parte del testo di un brano di Caparezza che ho molto a cuore, Bonobo Power:

"Vive in comunità estremamente pacifiche in cui maschi e femmine hanno pari diritti e dignità non sa cosa sia la competizione e condivide le risorse con tutti in maniera equa non conosce la guerra l'assasinio e la violenza, insomma stando a come si comporta il Bonobo: la scimmia è l'evoluzione dell'uomo.

Per il bonobo il sesso è alla base dei rapporti sociali, si accopia sia con etero che con omosessuali davanti a cibo i bonobo prima fanno un orgia e dopo mangiano senza mai litigare il bonobo non è agressivo è sessualmente appagato, non discrimina il diverso non va al family day...la scimmia è l'evoluzione dell'uomo"

marcoboccaccio ha detto...

del resto, come nel film "in & out" la battuta di kevin kline che dice a tom selleck "ma io non soooooono gay!"

ribaldo ha detto...

Sottoscrivo parola per parola!

Poto ha detto...

Mi sono perso tutta la storia degli adesivi.

Poi uno mi chiede perchè volevo rimanere a vivere a Londra.
"Italiani brava gente"?!

byb ha detto...

me l'ero persa.

e avrei fatto a meno di sapere che esiste un adesivo in più per dimostrare l'idiozia delle persone.

Enrico Siringo ha detto...

MA perche' non sono rimasto in Inghilterra? T.T

Asa_Ashel ha detto...

Il mio unico timore è che anche quelli che subiscono gli effetti negativi di queste cose prendano il tutto senza la giusta importanza e gravità: è questa sensazione di un limite di tolleranza che si sposta sempre di più verso gli estremi pensando, erroneamente, che non possano mai essere toccati.
La Storia, anche recente, insegna diversamente.

rossana ha detto...

io non sono gay
ma i gay sono come me
essere etero non è essere normali, è solo aver fatto una scelta diversa da altri

Gan ha detto...

Grazie, Rossana. Ti confesso però che ho qualche dubbio in merito alla "scelta". Credo che essere gay o essere etero sia più semplicemente il vivere secondo la propria natura.

rossana ha detto...

hai ragione
con scelta intendevo seguire ciò che siamo, ciò che ci piace, ciò ce sentiamo nostro

Adesivi pareti ha detto...

Poi uno mi chiede perchè volevo rimanere a vivere a Londra.
"Italiani brava gente"?!

juegos gratis ha detto...

Sottoscrivo parola per parola!

Juegos de Mario Bros ha detto...

Concordo pienamente con il tuo punto di vista... ci vorrebbe una meravigliosa denuncia formulata con i controcavolacci ( e comunque non servirebbe a niente, il razzismo contro qualsiasi minoranza è dilagante ).

juegos gratis ha detto...

Concordo pienamente con il tuo punto di vista.

mensajes claro ha detto...

Concludo riportando parte del testo di un brano di Caparezza che ho molto a cuore, Bonobo Power:

mensajes claro ha detto...

l'approvazione altrui nonostante non vada a toccare terzi non ineressati all'orgomento.

Anonimo ha detto...

Sono capitata su questo post per caso, vedo che lo hai scritto molto tempo fa, mi ero persa la storia degli adesivi.
Io sono una ragazza amofoba, non farei mai del male ad una mosca, ma...sono omofoba.
Questo post te lo contesto apertamente, ognuno è libero di attaccare tutti gli adesivi che vuole così come te e i tuoi amici vi sentite liberi di fare battute su cazzi e culi anche in contesti in cui si dovrebbe mantenere un certo savoir faire, così come vi sentite in diritto di mettervi mezzi nudi e dipinti come le miglior carnevalate a dire I'm Gay.
Nell'adesivo c'è scritto "I'm not gay" tutto quello che ci hai letto tu lo ha letto la tua mente.
Per quanto riguarda quello che tanto ti vorresti sentire dire, cioè che siete normali, ti diro':
l'omosessualità è stata tolta dal manuale del dsm in cui vengono elencate tutte le malattie mentali, non ti nascondo che secondo me è stato fatto togliere da qualche lobby potente ma rimane sempre il fatto che è una devianza ed è rimasta e rimarrà un disturbo della personalità.
Tanti cari saluti

byb ha detto...

anche la palese ignoranza è una devianza?

Anonimo ha detto...

Io non riesco a capacitarmi della società di oggi.Permettetemi di dire che non sopporto i gay o le lesbiche,ma di certo non faccio sfuriate o li discrimino,hanno fatto una scelta. Ma la fine del mondo è vicina: "E gli uomini giaceranno sugli uomini..." Cit.Apocalisse. Potete dire che sono razzista,ma io continuo ad essere della mia idea.

Anonimo ha detto...

io penso che ci sono cose giuste e sbagliate e i gay e le lesbiche sono sbagliati ma hanno comunque il diritto di infilarselo dove gli pare,quello che non sopporto è che loro possono tranqillamente manifestare apertamente la loro sessualità,con manifestazioni dove girano mezzi nudi e vogliono anche adottare dei bambini?! ogni bambino nasce da una FEMMINA e ha il diritto di avere una madre e non due padri o due mamme,comunque ognuno è libero di usare il cazzo il culo la figa come crede,io già non mi fido della gente,figuriamoci avere un amico ricchione!! e vado in giro con gli adesivi del cazzo che mi pare,anche con scritto "non sono un frocio!" ho bisogno di voi? voi a me date qualcosa per pensarla come voi? vi faccio schifo? e che me ne frega è un sentimento reciproco! perciò io sto nel mio e alla larga! feste gay? locali gay? vestiti gay? ma finitela pagliacci che la guerra è sempre più vicina.

Anonimo ha detto...

per intanto secondo me il ricchione sei tu,sei a commentare argomenti da ricchioni e a piagnucolare come una femminuccia il tuo orgoglio ferito...perchè a me non lede il vedere due uomini che si baciano?o due donne(anzi,questo mi arrapa pure)?perchè non sono omosessuale,di conseguenza non ci vedo nessuna minaccia,non mi sento affatto turbato dalla presenza di persone che con la mia sfera sessuale non hanno niente a che vedere,posso averne amici senza problemi,di certo non si parla di figa,ma senz'altro sono piu'uomini di te che fai tanto lo schifoloso ed il puritano...poi tanto per dire due cose:l'uomo e l'animale sono bisessuali,insomma,quando il testosterone chiama un buco è un buco,da millenni,poi che cazzo c'entra pensarla come loro o meno,non è che la fanno apposta,e poi,tanto per chiuderla,a ciucciarlo ai trans e beccarsi l'aids sono i padri di famiglia,mica i finocchi.ciao,checca frustrata.