domenica 6 luglio 2008

Caligine


Se Barbara Spinelli scrive editoriali su un quotidiano come "la Stampa" di Torino è certamente merito della sua abilità di giornalista, ma ancor più del suo ponderato ed intelligente equilibrio e dei toni riflessivi e pacati che si accompagnano ad una salda passione civile ben lontana da ogni faziosità.
La sua adesione alla manifestazione dell'8 Luglio, annunciata poche ore fa, non mi sorprende di certo; mi stupisce e mi preoccupa, invece, il senso di scoramento che vi si legge. E mi colpisce come un pugno allo stomaco quel riferimento alla "narcosi delle menti, del linguaggio, della visione, delle memorie"; a quella caligine spessa che sento espandersi ogni giorno di più, ogni giorno più fitta.

"Aderisco alla manifestazione promossa da Furio Colombo, Pancho Pardi e Paolo Flores d'Arcais l'8 luglio a Roma contro le leggi-canaglia del governo Berlusconi, in difesa del libero giornalismo e della legge eguale per tutti.

È urgente che esista la pietra dello scandalo.

È urgente che un risveglio avvenga, anche se di pochi, perché la narcosi delle menti, del linguaggio, della visione, delle memorie è vasta e progredisce.

Non è importante il nome che si dà al regime in cui viviamo. Conta la sua sostanza: la maggioranza che ignora e vilipendia la minoranza, la separazione dei poteri messa in questione, il trionfo degli interessi particolari e privati di chi è a capo del governo, l'impunità garantita a un impressionante numero di crimini, l'esclusione e criminalizzazione di una parte della popolazione, giudicata diversa e sospettabile fin dall'infanzia perché appartenente a altre etnie o razze.
Scegliete il nome che volete, purché il nome abbia rapporto con la sostanza".

Barbara Spinelli

4 commenti:

Rosa ha detto...

L'immagine mi sembra quantomai appropriata...
Se tu impersoni Frodo, io assumerò il ruolo di Sam :)
Anche se non so proprio se stavolta riusciremo a salvarci dal temibile Nazghul della Terra dei Cachi...
Sob!

Gan ha detto...

Naaaa, non ti ci vedo nei panni di Samvise Gangee! Meglio se impersoni Eowin, o magari Galadriel. :D

Rosa ha detto...

Allora facciamo Arwen e non se ne parli più, così passo a cavallo e ti traggo in salvo :D
Chissà che un bel galoppo sostenuto non ci permetta di abbandonare questa terra che affonda e sprrofonda in se stessa...

Gan ha detto...

Allora vieni presto, Arwen; non indugiare.