giovedì 16 ottobre 2008

Trashimazioni


Oggi il quotidiano "La Stampa" dedica un'intera paginata ad un'intervista con Alfonso Signorini, che conoscevo televisivamente ai tempi di Chiambretti, e che apprendo essere anche direttore di TV Sorrisi e canzoni ( un milione di copie) e di Chi (mezzo milione di copie) , nonchè, come viene spiegato con dovizia di particolari, stella rilucente delle televisioni berlusconiane. L'articolo è sobrio fin dal titolo: " Si chiama Putin il mio sogno erotico" , mentre il sottotitolo, ancor più reticente, recita: " Amori, gossip, tivù e politica secondo la star di "Verissimo". Alcune perle:
il nostro Alfonso, che nonostante sia parte in causa confonde l'outing con il coming-out, afferma testualmente: " ...sono la dimostrazione che Berlusconi è un liberale. Dopo l'outing, mi disse solo: direttore, i nostri binari non si incroceranno mai". Adorabile, anche se l'excusatio non petita mi sembra più una gaffe da rappresentante di concimi che un'attestazione di liberismo.
Poco più avanti l'intervistatore chiede: " Sei un'icona gay, come la Carrà?" " Magari! - risponde il giovanotto- avrei molti più fidanzati. Invece da otto anni vivo con lo stesso. Considerato che vivo raccontando gli amori degli altri, vuol dire che predico male e razzolo benissimo". E il fidanzato ringrazia.
Dice che il suo editore e datore di lavoro, con tutte le sue girls, "...è la consolazione e l'invidia di milioni di pensionati". E sfiora le vette del sublime quando gli chiedono chi sia l'uomo più sexy d'Italia: " D'Italia non so. Del mondo, sicuramente Vladimir Putin. Quando l'ho visto a torso nudo, con la tigre siberiana uccisa ai piedi , ho avuto un colpo: me-ra-vi-glio-so!" Io uno che assomigliasse a Putin non lo toccherei manco con un badile: ora, capisco che i gusti sono gusti, ma da una personcina distinta e sobria come Signorini un simile entusiasmo non me lo aspettavo, ecco. Tra la Carrà e "Studio Aperto" ( definito il miglior tiggì nazionale) , tra Miss Italia ed il Festival di Sanremo, la Carfagna e padre Georg, l'autore del pezzo dipinge l'intervistato come uno dei più autorevoli maitre à penser dell'Italia contemporanea: e di colpo si capisce perché l'Italia contemporanea è quello che è.

(La foto qui sopra è la stessa pubblicata da "La Stampa")

8 commenti:

byb ha detto...

ma quello della foto, è un cicciobello vestito da persona vera?

si vede lontano un miglio che quella è plastica, e che nessun essere umano (vivente) può avere un corpo con quella (s)forma.

Omoeros ha detto...

E pensare che in una recente risposta ad una lettera dei lettori su Sorrisi e Canzoni, il direttore Signorini si dichiarava interessato ad essere il vicino di casa di una soubrette sexy del momento (una Chiabotto o cose del genere). Ma non era un gay dichiarato una volta? La direzione di un settimanale da un milione di copie fa cambiare sponda automaticamente?

Anonimo ha detto...

...hihihihihihihih... grande... nano nano penaepanico

Gan ha detto...

@ Byb: più che plastica mi pare budino.

@Omoeros: Non è che sia dichiarato da tanto tempo. Aveva fatto coming out ( o "outing" come dice lui) l'inverno scorso proprio sulle pagine de La Stampa; manco ci fossero stati dubbi in proposito.

@ Penaepanico: nano nano!

simonchio ha detto...

anche benedetto croce era tollerato dal fascismo, se è per questo.

Anellidifumo ha detto...

Signorini sarebbe una persona distinta e sobria?

Ma c'è dell'ironia in quella frase, vero? Ironia che non ho colto. Dimmi che è così, ti prego.

Gan ha detto...

Anellino, basta guardarlo una volta, Signorini, e sentirlo parlare, per rendersi conto della sua distinzione e della sua sobrietà! ;-)

Rosa ha detto...

Concordo in pieno sul tocco con badile :)
Del resto non toccherei con un badile manco signorini...
In un passato di chiambrettiana memoria lo trovavo se non altro divertente, ora che fa il giullare glitter e cinguettante del cavaliere... Orrore!!!