domenica 3 agosto 2008

Braghettoni



Daniele Ricciarelli (1509-1566) fu un eccellente pittore manierista, la cui fama imperitura è purtroppo legata al fatto di aver dovuto occultare con drappeggi e foglie di fico le nudità dei personaggi che affollano il ciclo michelangiolesco della Cappella Sistina. Un lavoro su commissione fatto per la pagnotta, che gli valse però l' inglorioso appellativo di "Braghettone", diventato nel tempo un disonorevole epiteto universalmente noto. Dopo quasi mezzo millennio la storia si ripete.
Il Presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi aveva scelto un importante quadro del Tiepolo , dal titolo "La Verità svelata dal Tempo", come sfondo per la sala stampa di palazzo Chigi. In esso la protagonista eponima della composizione esibiva un bel seno nudo. Apprendo e vedo oggi da Repubblica che il delicato particolare anatomico è stato ricoperto con una specie di imbarazzante reggiseno dipinto in stile tiepolesco. Non si sa chi sia il mandante di un simile sfregio tartufesco e grottesco; si può solo immaginare che interpreti con zelo la morale pubblica delle istituzioni del nostro Paese, appunto tartufesca e grottesca. E di certo il soprannome di "Braghettone" calza a pennello pure a lui.

(Nella foto in alto il dipinto del Tiepolo rimaneggiato; in quella in basso, prima della "cura")

6 commenti:

Omoeros ha detto...

Una censura vergognosa, non mi vengono altri commenti..

Gan ha detto...

Da altri quotidiani apprendo che la decisione di occultare il seno della Verità ( che per definizione rispettata dall'artista dev'essere sempre nuda) è venuta dallo staff che si occupa dell'immagine della Presidenza del Consiglio. Motivo? La visione di un seno nudo, per quanto delicato e raffinato, potrebbe urtare la sensibilità e la suscettibilità di qualche spettatore. Ma a quelli che si sentono urtati dalla visione di Cicchitto, tanto per fare un esempio, non ci pensa nessuno?

Asa_Ashel ha detto...

Se tutti i personaggi pubblici, politici in primis, che urtano la mia suscettibilità dovessero essere oscurati da eventuali braghettoni sai che scene esilaranti si vedrebbero ?
Dal momento che il motivo della suscettibilità si trova quasi sempre nella zona del viso, causa voce, parole, pensieri ,mimica facciale, sarebbe interessante vedere che so, un Gasparri della situazione che se ne va in giro con un bel paio di mutandoni sulla faccia.
Una curiosità mi resta : ma chi si occupa della conservazione del patrimonio artistico anche da un punto di vista filologico come ha fatto a permettere questo scempio ?

commento OT ma non troppo ; l'altro giorno stavo seguendo per caso una conferenza stampa del personaggio in questione , ad audio spento , per cui ho prestato più attenzione alla parte visiva di tutta la scena : vedevo questo signore di una certa età attorniato da una serie di squinzie che non potevano fare altro che sorridere, ammiccare, o tuttal'più fare finta di concentrarsi sulla profondità intellettuale dell'oratoria (una certa Mara all'estrema sinistra sembrava la più ammaliata da cotanto proferire ).
Insomma la prima cosa a cui ho pensato è che mi sembrava un nababbo attorniato dal suo harem di predilette .
E poi ci lamentiamo se all'estero si fanno delle grasse risate di tutto questo ....

Gan ha detto...

Asa, in realtà a palazzo Chigi è esposta una riproduzione digitale del quadro del Tiepolo, ed è su quella che sono intervenuti. Pare proprio su richiesta di Silvio Braghettoni, il quale dopo la scampagnata oltre Tevere di qualche tempo fa deve aver dimenticato di dovere la sua fortuna all'esibizione quotidiana e capillare di quelle parte anatomica che ha fatto ricoprire.
All'estero si fanno grasse risate? Che dici, non lo hai sentito a Rete4? Il prestigio internazionale dell'Italia non è mai stato alto come negli ultimi tre mesi. E i 3000 soldati in un giorno solo hanno fatto ridurre notevolmente il tasso di criminalità! :P

Rosa ha detto...

Grottesco...

byb ha detto...

senza parole.
anzi si: voglio tornare in grecia.